Il Conventino di Gradara

Aperte virgolette
Non si può non rimanere colpiti dalla bellezza della struttura, a partire dal chiostro cinquecentesco, certamente il nucleo più antico del complesso, che rappresenta ancora oggi il cuore dell’edificio: è il caldo colore del cotto a dominare con le sue suggestive tonalità il bel porticato a tutto sesto, che circonda sui quattro lati il cortile interno pavimentato, ulteriormente impreziosito dall’antico pozzo
Chiuse virgolette
L’armonia del luogo, la splendida posizione panoramica, l’ospitalità attenta e riservata favoriscono un soggiorno rilassante in qualsiasi periodo dell’anno, mentre la vicinanza di importanti punti di interesse storico, artistico, sportivo e di intrattenimento invitano alla scoperta del territorio e delle sue inesauribili risorse: la storia del Conventino di Gradara, strettamente intrecciata alle vicende della terra che lo ospita, è raccontata dalla pietre cariche di memoria, che lasciano ancora indovinare la presenza raccolta e silenziosa dei religiosi che a lungo hanno animato la vita della struttura. Una presenza significativa dal punto di vista numerico per tutto il Cinque e Seicento, testimoniata anche dalle notevoli dimensioni e dal valore architettonico del complesso, oggetto nel corso dei secoli di diversi interventi di restauro.

LA STRUTTURA

Attorno all’antico chiostro, perfettamente conservato, faceva perno l’esistenza quotidiana della comunità: attraverso gli spazi protetti e armoniosi del porticato si aveva accesso agli ampi ambienti interni, alcuni dei quali destinati all’uso comune come le cucine, il vasto refettorio, le dispense, la chiesa, altri riservati al raccoglimento individuale come le cellette per la notte.
Acquistato nel 1975 dalla famiglia Vichi, il suggestivo Conventino di Gradara ha recuperato nel tempo il suo autentico sapore grazie ad un accurato e rispettoso restauro, che ne ha messo in luce le caratteristiche originarie, senza rinunciare ai servizi e ai comforts di una moderna abitazione.
Oggi la Villa Conventino di Gradara torna a svelare la bellezza e la grazia dell’antica dimora a quanti desiderino trascorrere un soggiorno all’ombra delle trecentesche mura di Gradara, cullati dalla storia e dal mito.

Piacere della scoperta e fascino della storia: è quanto sente il visitatore, aggirandosi per gli ampi ambienti interni della villa che si estendono per oltre 1000 mq, circondati da 7000 mq di parco comprensivi di giardino fiorito, spazio barbecue, piscina, palestra, campo da tennis e vasta terrazza che, posta in splendida posizione panoramica, permette allo sguardo di spaziare dall’immediato entroterra al mare della Riviera.

Attorno al chiostro si dispongono le eleganti sale, arredate con cura e amore del particolare, tra queste la pittoresca tavernetta con la sua atmosfera tirolese e il salone principale, nella disposizione del quale si riconosce ancora l’antico refettorio del conventino: un aspetto caratteristico conservano anche lo studio e le nove camere da letto, ciascuna dotata di una propria peculiare impronta.

L’antico Conventino di Gradara protegge dietro una sobria facciata porticata, riscaldata dalle delicate tonalità dell’ocra e del cotto, la sua storia secolare. Della vita raccolta e meditativa della comunità dei Cappuccini che ha dato origine e ha animato a lungo le strutture parla ancora il bel chiostro, perfettamente conservato, il quale mostra le semplici linee che caratterizzano le architetture dell’Ordine per tutto il Cinquecento.

Lo stesso sapore conservano le nove camere da letto, ornate da piccoli affreschi devozionali, che contribuiscono ad esaltare l’atmosfera rilassante degli ambienti: un’attenzione particolare merita la così detta “Stanza delle Pecorelle”, la quale prende il nome dall’affresco che campeggia sulla parete principale. Segni meno appariscenti della presenza conventuale si leggono anche in altre parti del complesso, come nel grande salone che ha sostituito, con il passare del tempo, l’originario refettorio comune, nelle stanze di soggiorno e nello studiolo, mentre un colore peculiare contraddistingue la così detta tavernetta, al piano terra, in stile tirolese: si tratta di una vasta sala, accessibile direttamente dalla terrazza panoramica, particolarmente adatta alle situazioni conviviali per il confortevole arredo e la calda atmosfera.

Nell’angolo più segreto della struttura si trova ancor oggi la chiesa, un prezioso edificio che custodisce intatto l’imponente arredo ligneo originario oltre che opere d’arte di notevole pregio, tra le quali si distingue una delicata Madonna con Bambino e Santi attribuibile al pittore pesarese Terenzio Terenzi, detto il Rondolino. Sul lato settentrionale, all’ombra della Rocchetta di Gradara, si estendono il campo da tennis e la piscina del Conventino, mentre sul punto più panoramico della costruzione si affaccia l’ampia terrazza, in parte porticata. La struttura è infine completata da giardini e angoli fioriti, perfettamente curati, e da un ampio scoperto sul lato sud, attrezzato con spazio barbecue e in diretta comunicazione con la cucina della villa.

LA CERIMONIA

La possibilità di attrezzare, allestire e gestire direttamente gli spazi interni ed esterni del complesso, inoltre, garantisce un’ottima ambientazione sia per la cerimonia che il wedding party:Il Conventino di Gradara rappresenta l’ottimale soluzione per quanti intendano coniugare relax e divertimento, cultura e benessere. Durante il soggiorno è possibile infatti godere, oltre che dei saloni interni e delle esclusive camere della villa, degli ampi spazi verdi e delle attrezzature sportive a disposizione per trascorrere giornate indimenticabili, da condividere con ospiti e amici.

CONTATTI

Villa
“Conventino di Gradara”

61012 Gradara _PU
Italia
Via dei Cappuccini 13
Tel +39.0541.964.124
Fax +39.0541.964.124

www.conventinogradara.it

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